Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
Bombe di semi
La parola Bomba, solitamente, crea in ognuno di noi sensazioni spiacevoli, rievocando immagini di distruzione, sofferenza e dolore. E se invece a questa parola potesse essere collegata un'immagine del tutto nuova, di colore, allegria, rinascita? Impo

Nate dopo la seconda guerra mondiale come tecnica di semina del maestro giapponese Masanobu Fukuoka, le Bombe di Semi sono la risposta alle domande che ci siamo posti.

Ma cosa sono?

Le bombe di semi non sono altro che delle palline di argilla e terriccio che contengono dei semi e vengono letteralmente lanciate in spazi incolti per ravvivarli con vivaci fiori.

Il composto da cui sono costituite fornisce gli elementi nutritivi per i semi e l'argilla forma una protezione contro insetti e muffe ed, assorbendo l'umidità, fornisce la riserva idrica utile ai semi per poter germogliare.

Vediamo insieme come costruire queste bombe fiorite.

Ingredienti:

- Argilla secca;

- terriccio riccio;

- Semi dei fiori che preferite.

Preparazione:

In una ciotola mescoliamo 1 cucchiaio di semi, 1 di terriccio e 5 di argilla fino ad ottenere un composto ci sembrerà abbastanza amalgamato. A questo punto aggiungiamo l'acqua aiutandoci con uno spruzzino, in modo da non eccedere con la quantità,  poichè l'impasto dovrà arrivare ad avere la stessa consistenza della plastilina.

Ottenuto l'impasto andiamo a stenderlo su un tagliere con l'aiuto di un mattarello fino ad avere uno spessore di circa 0,5 cm. Ora ricaviamone dei quadrati di circa 2 cm e con ognuno di essi modelliamo una piccola sfera.

Una volta finito, lasceremo seccare le palline al sole per un paio di giorni.

Se vogliamo rendere le nostre piccole "munizioni" più simpatiche, è possibile aggiungere all'impasto dei coloranti naturali ed utilizzare delle formine invece che modellarle in piccole sfere.

E adesso?

Una volta pronte arriva la parte più divertente, ovvero l'utilizzo di queste "bombe ecologiche".

Basterà armarsi di queste pallottole e lanciarle su terreni incolti, luoghi abbandonati e zone "tristi" prevalentemente soleggiati/e, ma accessibili poiché dovremo tornare ad innaffiarli. Dopo qualche settimana potremo godere delle simpatiche fioriture che avremo "sparato".

Ovviamente il periodo migliore per la "semina" è il mese di settembre in modo che basterà lasciare la bomba a terra affinché il seme germini. Fino a quando la sfera sarà asciutta, il seme rimarrà protetto dagli uccelli. Una volta inumidito dalla pioggia, la sfera assorbirà l'acqua e i semi inizieranno a germinare.

Questa tecnica si semina oggi viene spesso utilizzata dai Guerrilla Gardening, oppure nelle scuole come laboratorio per avvicinare i bambini al mondo della natura. In alcune città si trovano dei veri e propri distributori automatici per queste bombe.

Non ci resta che iniziare a creare le nostre munizioni e bombardare le zone incolte della città.

Vedi anche